Grande rilievo ha il livello sofroliminale: porta
dingresso per acquisire una coscienza sofronica (positiva).
Fondamentale è perciò saper modificare il livello di veglia per collocarsi a livello
sofroliminale (tra la veglia e il sonno), dove poi poter praticare le
varie tecniche psico-fisiche.
E grazie alla scoperta di questo livello di
coscienza che è possibile modificare il proprio stato di coscienza patologico o ordinario
per acquisire uno stato di coscienza sofronica.
Se il sofrologo non avesse presente la finalità della
sofrologia (modificazione positiva dello stato di coscienza) e non facesse praticare le
tecniche psico-fisiche a livello sofroliminale non avrebbe alcun riscontro clinico-pratico
e farebbe parte anchegli di una banda di rilassatori. Invece le metodiche
sofrologiche, statiche e dinamiche, basate sulle più recenti conoscenze
neurofisiologiche e biochimiche, utilizzando modificazioni consapevoli degli stati
e dei livelli di coscienza, ben si inseriscono
nelle normali prassi diagnostiche, terapeutiche e nella profilassi.
Lo stato di coscienza scaturisce dallo
stato della nostra mente, la quale è il prodotto dell'attività cerebrale. Il cervello è
collegato al resto del corpo con cellule e fibre nervose. L'ambiente stimola il corpo, dal
corpo gli stimoli arrivano al cervello che li elabora, da questa elaborazione scaturisce
la coscienza e, quindi, il comportamento e la personalità del soggetto.
Il cervello dell'uomo, alla nascita, è una
"tabula rasa", una lavagna pulita. Sono gli stimoli, che arrivano dall'ambiente,
e i vissuti che organizzano la coscienza e, quindi, la personalità e il comportamento.
Diventa, perciò, fondamentale saper elaborare in modo positivo i vissuti, così come fa
la Sofrologia.
Imparare ad integrare il corpo nella mente è
fondamentale per l'autoaccettazione e lo sviluppo della personalità. Lo sviluppo
dei sentimenti di sicurezza, serenità, armonia e la conoscenza del proprio corpo,
intesa come sentimento, sono premesse indispensabili per la maturazione
psicologica e il raggiungimento dell'equilibrio psico-fisico.
Sono i vissuti positivi di integrazione del corpo nella
mente che, attraverso lallenamento, spostano il nostro stato di coscienza (ordinaria
o patologica) verso uno stato di coscienza sofronica,
per restarvi temporaneamente o definitivamente. La coscienza sofronica è quella
capacità dello stato di coscienza inverso a quello della malattia, da conquistare
coscientemente (attraverso le tecniche sofrologiche), e che perciò è la coscienza della
buona salute (fisica e mentale). La sofrologia ha anche il merito di affrontare il
problema delluomo in modo olistico, in quanto inscindibile unità biopsicologica,
nella quale non cè male fisico che non sia espressione di un disagio più profondo,
che implica elementi e fattori psicologici, relazionali, socioculturali, che hanno la loro
origine nelle situazioni conflittuali che limpetuoso sviluppo economico, sociale e
culturale impone in modi e forme diverse nelle differenti aree geoantropiche.